Refosco dal Peduncolo Rosso
Note
degustative
Il colore è rosso intenso, viola quasi nero. Il profumo ricorda frutti rossi, ribes nero, more, leggermente speziato. Al palato risulta robusto ma allo stesso tempo elegante e pulito.
Abbinamenti
Accompagna idealmente carni rosse e formaggi di media e lunga stagionatura.
Temperatura di servizio 18-20°C.
Il vitigno
Il Refosco dal peduncolo rosso è un vitigno autoctono che deve il suo nome particolare alla colorazione rossa del peduncolo, cioè della base del rachide (raspo).
Il vitigno è presente soprattutto in Friuli-Venezia Giulia, suo territorio di eccellenza e nel Veneto, dove è stato recentemente inserito nelle DOC di recente approvazione.
Come le altre uve Refosco, anche le origini del Refosco dal Peduncolo Rosso non sono completamente note, ma i riscontri più attuali suggeriscono che sia autoctono dell’area Friulana. L’uva era ben nota nell’antichità e nel primo secolo è stata elogiata dallo scrittore romano Plinio il Vecchio per la qualità del vino prodotto. A partire dagli anni ’80, il Refosco dal Peduncolo Rosso ha registrato un risveglio di interesse insieme ad altre uve del Friuli-Venezia Giulia ed è iniziato il suo percorso di notorietà a livello internazionale.
È un vitigno ribelle che richiede massima cura e tempo di affinamento in legno per diventare un grande vino rosso.

Vinificazione
Le uve vengono diraspate e pigiate. Successivamente si procede ad una macerazione pre-fermentativa a bassa temperatura (10°C circa). Il processo di fermentazione avviene poi a 15-18°C, in vasche di acciaio inox con sistema di controllo della temperatura. A fine fermentazione si procede alla svinatura e pressatura. Il vino viene poi sottoposto ad un affinamento di circa 3-6 mesi su fecce nobili.
Clima temperato e mite dovuto alla vicinanza con il mare, la catena delle Alpi protegge dai venti freddi provenienti da Nord. Inverni freddi e umidi, estate calde con medie escursioni termiche.